Scuole osteopatiche italiane e Legge 3/2018: risposta al Presidente della Federazione TSRM

In data odierna abbiamo inviato risposta al Dott. Alessandro Beux, Presidente della Federazione nazionale Ordini dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, in merito al suo invito alla trasparenza inoltrato alle Scuole italiane.

Riportiamo di seguito il testo integrale da noi inviato al Presidente della Federazione:


“La sottoscritta Centro Studi Superiori Srl, corrente in Bergamo, via G.B. Moroni, 255, in persona del legale rappresentante pro tempore, quale gestore della Accademia Osteopatia con sede in Bergamo, Busto Arsizio e Brescia, intende prendere posizione rispetto alla Vostra comunicazione del 28.10.2019 affinché vengano chiariti alcuni aspetti di particolare importanza in ordine alla onorabilità e serietà di codesto Istituto ed a tutela dei propri studenti e degli operatori del settore.

In primo luogo va subito affermato che le nostre scuole offrono ai propri studenti standard qualitativi elevati e corrispondenti alla normativa regionale, statale ed europea e la formazione attualmente erogata consente una preparazione adeguata e competenze d’eccellenza spendibili nel mondo del lavoro. Il tutto nel pieno rispetto di tutte le normative di informativa e trasparenza vigenti.

Detto questo, non si comprende a quale titolo o ragione codesta Federazione, rivolgendosi per conoscenza anche al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nonché al Ministro della Salute, abbia inteso produrre questo generico invito alle Scuole Osteopatiche Italiane a “comunicare o chiarire agli studenti il quadro delineato dalla Legge n. 3/2018”, dandone riscontro documentale alla stessa (?!).

Infatti, ad oggi, proprio in base alla richiamata Legge n. 3/2018, la professione sanitaria di Osteopata non è stata ancora istituita ma è stata meramente individuata: di conseguenza il relativo albo professionale non esiste e la Federazione non ha alcuna legittimazione a formulare istanze di sorta.

Invero, la missiva di cui si tratta appare un gratuito quanto ingiustificato attacco alla credibilità delle scuole che attualmente si occupano di formazione in ambito osteopatico, senza distinzione di sorta.

Gratuito in quanto, non essendovi alcun parametro di riferimento in ordine ai requisiti richiesti per la eventuale istituzione della professione sanitaria di osteopatia, non è assolutamente possibile ad oggi affermare alcunché, tanto più ufficiale, sul percorso di studi, sulla equiparabilità di corsi e titoli pregressi, o sulla necessità di attivare un percorso formativo integrativo.

Quelle contenute nella richiamata missiva pertanto, in assenza di alcuna comunicazione ufficiale da parte di organi competenti, devono essere considerate mere opinioni del presidente Beux.

Di contro, se vi è una certezza oggi nel quadro normativo in vigore essa è da individuare proprio nella professionalità e serietà con la quale, quotidianamente, il nostro Istituto svolge la propria formazione assicurando agli studenti, come detto, una preparazione adeguata e competenze d’eccellenza spendibili nel mondo del lavoro.

Si aggiunga come nemmeno i Ministeri evocati oggi appaiono competenti a raccogliere il vano (e francamente inutile) invito formulato dalla Federazione, atteso che ad oggi la figura dell’Osteopata è collocata nel regime delle libere professioni.

Le scuole offrono la formazione che gli è consentita dalla normativa in vigore ed operano legittimamente nel contesto normativo regionale, nazionale ed europeo e di questo gli studenti sono pienamente informati.

Si diffida pertanto la Federazione dal divulgare la propria missiva del 28 ottobre scorso (che si contesta recisamente nei toni e nelle argomentazioni), invitando nel contempo il Presidente dott. Alessandro Beux ad una formale rettifica, poiché la distorta e tendenziosa informazione in essa contenuta costituisce un grave ed ingiusto danno in capo a codesta Scuola ed a tutte le scuole in generale.

Distinti saluti.”


 


2019 CENTRO STUDI SUPERIORI S.r.l. P.IVA/C.F. 02388300168 | Privacy Policy | Cookie Policy | CREDITS